Questa trasferta non ha rappresentato solo una sfida atletica ai limiti del possibile, ma un momento di affermazione fondamentale per il brand. Oltre il cronometro, c’era la volontà di Fessura di esserci, di lasciare il segno e di connettersi con il territorio.

Il team italiano si è fuso con gli atleti Fessura locali delle Canarie, unione che ha sprigionato una forza straordinaria, portando una forte presenza viola a presidiare con determinazione tutte le distanze della gara.
Inizio di fuoco con la Vertical
Il sipario si è alzato giovedì con la prova più breve, ma senza dubbio la più brutale: la Vertical. Un tracciato tecnico e spietato di 7 km con 1166 D+ che non concede respiro, mettendo gli atleti immediatamente di fronte a un "muro" verticale da scavalcare, dove la potenza pura e la resistenza mentale fanno la differenza.

In questo scenario verticale, i nostri ragazzi hanno ottenuto prestazioni di altissimo profilo: il velocista Giorgio Lampa ha conquistato un solido 27° posto, seguito da Luca Gargiulo in 42ª posizione.

Contemporaneamente, hanno dato prova di grande carattere anche gli atleti canari del team: Idoia Perez, 24ª tra le donne, ed Efren Segundo, che ha chiuso con un ottimo 26° posto. Una sfida di puro agonismo che ha scaldato i motori in vista delle grandi distanze del weekend.
Fessura arriva alle Gran Canarie.
Tra l’adrenalina della Vertical e l’attesa per le grandi sfide del sabato, il venerdì è stato dedicato al relax e alla condivisione, allenandosi in gruppo. Protagonista della giornata è stato l’evento Run2Connect, organizzato dai partner locali che vendono Fessura sull'isole.

La run è partita direttamente dal cuore pulsante del villaggio gara, i nostri atleti hanno corso fianco a fianco con atleti e amatori locali. È stato un momento fondamentale per accorciare il rapporto tra marchio e zona, riducendo le distanze, scambiando idee su pareri tecnici e vivere la passione per il trail fuori dal cronometro, consolidando quel legame autentico che unisce il brand, i rivenditori del territorio e la community di runner.
Oltre il limite: Giorno di gare.
Il sabato è andato in scena lo spettacolo più atteso. La Transvulcania non è una gara come le altre, è una sfida surreale che si snoda tra paesaggi che sembrano appartenere a un altro pianeta. Migliaia di persone hanno affollato i sentieri di una competizione che ha visto schierati i mostri sacri del trail running mondiale.

Il percorso è un viaggio incredibile, si parte dalla sabbia nera delle coste oceaniche, si attraversano fitte foreste e si sale fino alle creste dei vulcani, dove il terreno scuro contrasta con il blu intenso del mare all'orizzonte. Correre in un contesto così primordiale, ha reso l'evento un'esperienza quasi mistica. I nostri atleti hanno lottato duramente chilometro dopo chilometro, ottenendo risultati straordinari a livelli alti.
Nella Half Marathon, abbiamo assistito a una prestazione maiuscola di Giacomo Forconi, tornato a performare dopo un infortunio. Il suo 20° posto è un risultato importante che segna ufficialmente il ritorno dell'atleta.

Eroica anche la prova di Luca Gargiulo, che ha chiuso in 51° posizione dopo aver già affrontato la Vertical del giovedì. Tra gli atleti delle Canarie, spicca invece l'ottimo 31° posto di Esteban Garcìa.

Nella Marathon, il team ha brillato grazie alle grandi prestazioni delle nostre atlete, Ecaterina Sevcenco ha chiuso al 21° posto, seguita da Tatiana Mujica in 28ª posizione.

Infine, nella distanza regina, l'Ultramarathon, Marco Brutti e Alessio Donati hanno tagliato il traguardo rispettivamente al 37° e 38° posto di genere. I due hanno corso gran parte della gara insieme, dandosi forza ed energia a vicenda.


Una prova di grande carattere che conferma la solidità del team sulle distanze estreme, proprio come già dimostrato nell'esperienza del Chianti Ultra Trail.
Verso nuovi orizzonti
La spedizione alla Transvulcania si chiude con un bilancio che va ben oltre i numeri e le classifiche. Torniamo da La Palma con la consapevolezza che Fessura non teme confini, capace di adattarsi dalla roccia vulcanica alla polvere dei sentieri internazionali senza mai perdere la propria identità.
Un ruolo fondamentale in questa impresa è stato giocato dall’evoluzione tecnica, gli atleti hanno infatti performato con la nuova GSR Team, una scarpa ulteriormente migliorata e adattata per rispondere a diverse situazioni. La reattività grazie alla Slot Technology e il Grip+ della GSR hanno permesso ai nostri runner di affrontare con sicurezza i passaggi più tecnici, dimostrando come il lavoro di ricerca e sviluppo del brand sia il compagno di viaggio ideale per chi sfida il limite.

Questa è stata anche l’occasione per mettere alla prova il nuovo equipaggiamento tecnico di Fessura. Gli atleti hanno testato in anteprima la vest, la belt e il abbigliamento, anticipando l'uscita ufficiale prevista per fine aprile.

Quella nelle Canarie non è stata solo una trasferta, ma la conferma di un progetto che mette al centro l'unione tra performance e persone. Vedere i nostri atleti e la community locale correre insieme è l’essenza stessa di ciò che Fessura rappresenta: innovazione, persone, movimento e connessione costante.
Il viaggio del Fessura Trail Team è appena iniziato. Le creste dei vulcani sono ormai alle spalle, ma nuovi traguardi e nuove sfide ci attendono all'orizzonte.
Continuate a seguirci per scoprire le prossime avventure.









